"Evidentemente la signora Thatcher non ha a cuore le sorti del nostro sport. Come potrebbe caldeggiare un progetto che al 101% è destinato a fallire ?" (Riferito alla tessera d’identità per i tifosi del provvedimento anti-hooligans)

cit. Brian Clough

"Evidentemente la signora Thatcher non ha a cuore le sorti del nostro sport. Come potrebbe caldeggiare un progetto che al 101% è destinato a fallire ?" (Riferito alla tessera d’identità per i tifosi del provvedimento anti-hooligans)

cit. Brian Clough

"Gli ispettori delle compagnie di trasporti sono capaci di prendere in mano un volante di un autobus e questo è abbastanza logico. Nel calcio, purtroppo, qualsiasi imbecille, anche quelli che non hanno mai dato una pedata a un pallone, sono capaci di diventare dirigenti, addirittura presidenti di club."

cit. Brian Clough

"Gli ispettori delle compagnie di trasporti sono capaci di prendere in mano un volante di un autobus e questo è abbastanza logico. Nel calcio, purtroppo, qualsiasi imbecille, anche quelli che non hanno mai dato una pedata a un pallone, sono capaci di diventare dirigenti, addirittura presidenti di club."

cit. Brian Clough

17 Agosto 1996, Fabrizio Ravanelli fa il suo esordio con la maglia del Middlesbrough segnando 3 gol al Liverpool.
In quel campionato, Silver Fox (in Italia era soprannominato Penna Bianca), segna 17 gol in 34 partite, però la stagione si concluse con la retrocessione del Boro in First Division.
Nell’Agosto 2008 viene stilata una classifica dei giocatori col miglior esordio nella storia della Premier League, e grazie a quella tripletta alla prima di campionato contro i Reds, Ravanelli si piazza al primo posto.

17 Agosto 1996, Fabrizio Ravanelli fa il suo esordio con la maglia del Middlesbrough segnando 3 gol al Liverpool.
In quel campionato, Silver Fox (in Italia era soprannominato Penna Bianca), segna 17 gol in 34 partite, però la stagione si concluse con la retrocessione del Boro in First Division.
Nell’Agosto 2008 viene stilata una classifica dei giocatori col miglior esordio nella storia della Premier League, e grazie a quella tripletta alla prima di campionato contro i Reds, Ravanelli si piazza al primo posto.

Stanco ormai dei continui e ripetuti contatti non proprio da fair play, Kevin Keegan sferrò a Bill Bremner, un gancio degno di un pugile.
Questa scazzottata avvenne il 10 Agosto del 1974 durante la finale di Charity Shield a Wembley.
I due furono espulsi e fatti uscire dal campo e durante l’uscita, Keegan si tolse la maglia suscitando ulteriore scalpore tra il pubblico. Gesto che gli costò 11 giornate di squalifica.

Stanco ormai dei continui e ripetuti contatti non proprio da fair play, Kevin Keegan sferrò a Bill Bremner, un gancio degno di un pugile.
Questa scazzottata avvenne il 10 Agosto del 1974 durante la finale di Charity Shield a Wembley.
I due furono espulsi e fatti uscire dal campo e durante l’uscita, Keegan si tolse la maglia suscitando ulteriore scalpore tra il pubblico. Gesto che gli costò 11 giornate di squalifica.

Una delle immagini più note del calcio inglese, irriproducibile oggi, quando alla prima goccia di sangue i giocatori vengono fatti allontanare dal campo.
Terry Ian Butcher capitano della nazionale inglese in quella gara decisiva per la qualificazione ad Italia 90, un 6 settembre 1989 a Stoccolma, di lasciare il campo proprio non ne volle sapere.
Nei primi minuti del match, in un contrasto di gioco, riportò un taglio profondo alla fronte. 
Prima di rientrare in campo, i medici gli misero qualche punto di sutura ed una vistosa fasciatura, ma Butcher da buon difensore centrale di scuola inglese e formatosi sui campi scozzesi con i Rangers, continuò a colpire di testa come se niente fosse, facendo saltare i punti di sutura e impregnando la maglia bianca della nazionale di rosso sangue.
La partita finì 0-0 e l’Inghilterra si qualificò ai mondiali.
Questa foto trasformò Butcher in un’icona.

Una delle immagini più note del calcio inglese, irriproducibile oggi, quando alla prima goccia di sangue i giocatori vengono fatti allontanare dal campo.
Terry Ian Butcher capitano della nazionale inglese in quella gara decisiva per la qualificazione ad Italia 90, un 6 settembre 1989 a Stoccolma, di lasciare il campo proprio non ne volle sapere.
Nei primi minuti del match, in un contrasto di gioco, riportò un taglio profondo alla fronte.
Prima di rientrare in campo, i medici gli misero qualche punto di sutura ed una vistosa fasciatura, ma Butcher da buon difensore centrale di scuola inglese e formatosi sui campi scozzesi con i Rangers, continuò a colpire di testa come se niente fosse, facendo saltare i punti di sutura e impregnando la maglia bianca della nazionale di rosso sangue.
La partita finì 0-0 e l’Inghilterra si qualificò ai mondiali.
Questa foto trasformò Butcher in un’icona.